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 Documentata nel 969 come pieve romanica, ampliata nel 1522, presenta una facciata romanica a capanna ornata da tre portali barocchi in pietra grigia e corrispettivi rosoni. L’interno è ad unica navata con cappelle laterali, in parte decorato probabilmente dai Bibbiena, sopra il portale collocato un organo risalente al sec. XVIII. La torre campanaria presenta una copertura a cono.
La chiesa ospita un sarcofago con le reliquie di Sant’Orsola, recatasi in Inghilterra nel V sec. per evangelizzare i Sassoni, si rifugiò successivamente nella valle del Reno dove fu trucidata dagli Unni. Le spoglie della santa furono trasportate a San Pietro in Cerro per volere della famiglia Barattieri. |